Taking too long? Close loading screen.
Perito esperto in infortunistica stradale
Informazioni importanti

AFIW Alta Formazione Istituto Work presenta corso di Perito Esperto Consulente in Infortunistica Stradale, al fine di formare tutte le persone che intendono intraprendere la professione di Esperto in consulenza di Infortunistica Stradale.

Infatti, il corso, rivolto principalmente a tecnici in genere e geometri, architetti, assicuratori, meccanici, carrozzieri, avvocati e ecc..

Il corso si pone l’obiettivo di fornire le competenze necessarie alla perizia, ovvero alla rilevazione e definizione dei punti critici e della valutazione economica del danno in caso di Infortunistica Stradale.

Il corso ha una durata di 3 mesi e si svolge con modalità online. Al termine, il centro AFIW Alta Formazione Istituto Work rilascerà un attestato di frequenza a tutti i partecipanti. Questo titolo permette l’iscrizione all’Albo Nazionale Professionisti, nonché l’avvio di una libera professione con apertura di uno studio di consulenza e perizie.

Il programma, riportato in modo dettagliato su AFIW, si articola in 7 parti fondamentali, iniziando dalla responsabilità per la circolazione dei veicoli, che comprende una serie di conoscenze generali legate al comportamento del conducente e alla corretta circolazione.

Il corso prosegue presentando il nuovo codice delle assicurazioni e la procedura risarcitoria, affrontando questioni di carattere giuridico.

Successivamente, si affrontano i temi della quantificazione dei danni, analizzandone le diverse tipologie, i profili penali derivanti da reati o querele e gli illeciti amministrativi con relative sanzioni. Una sezione speciale del corso è dedicata alla classificazione dei diversi veicoli in base al loro peso, alla sagoma, all’uso e alle relative patenti di guida.

Infine, il programma si chiude con l’analisi della patologia dei sinistri stradali e il suo rapporto con la condotta di guida.

Inoltre, con le credenziali del nostro Istituto è possibile iscriversi presso l’Albo Nazionale Professionisti.

  • Quali sono gli obiettivi del corso?

Formare un soggetto, che attraverso il corso, acquisisce competenze e conoscenze di istruzioni superiori e quindi il requisito di iscrizione ad un Albo Nazionale che gli permette di esercitare l’attività di libero professionista percependo una parcella come compenso per la sua prestazione attraverso una autorevolezza e competenza per l’agire in maniera coscienziosa.

  • A chi è diretto ?

Il corso è diretto a tutti coloro che, in possesso di almeno un diploma (per chi ne è privo la struttura, attraverso il proprio centro di formazione, glielo fa conseguire) con o senza specifica esperienza desiderano diventare professionisti del settore, che in piena autonomia offrono servizi di consulenza con specifica competenza in ambito di sinistri stradali di varia tipologia e con iscrizione all’Albo Nazionale “Professionisti” per essere assistiti informati e soddisfare il bisogno di appartenenza e quindi integrati con tutti i colleghi professionisti del settore.

  • Requisiti

L’accesso al corso è riservato ai possessori di Diploma di Scuola Media Superiore e/o Diploma di Laurea. In casi particolari, dopo breve colloquio, chi ne è privo ma ha le attitudini e l’esperienza, la scuola attraverso il proprio istituto di formazione gli fa conseguire in tempi rapidi il diploma.

  • Titolo

Perito Esperto Consulente in Infortunistica Stradale in virtù della Legge sulle NUOVE PROFESSIONI REGOLAMENTATE.

  • In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Il piacere di espletare, a fine corso, una libera professione inquadrata come professionista nello specifico di “Perito Esperto Consulente” cosi come previsto dalla legge sulle NUOVE PROFESSIONI del 4/2013. Il Professionista fornisce prestazioni a vari clienti senza essere assoggettati ad alcun datore di lavoro, ricevendo gratificazioni e un guadagno commisurato.

Le lezioni a suo piacimento per diventare Perito Esperto Infortunistica Stradale le può seguire in aula, online, videoconferenza e/o videoregistrate.

Un docente è sempre a sua disposizione nonché un tutor informatico lo accompagnerà per accedere allo studio su piattaforma on-line.

  • Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Subito dopo che AFIW ci rende edotti della tua richiesta lo staff amministrativo dell’Ente ti contatterà subito telefonicamente e ti invierà via email informazioni sul percorso formativo, validità del titolo, tempi e costi.

  • Sono sicuro di essere promosso?

L’Istituto è nato nel 1988 e statisticamente abbiamo un riscontro di coloro che hanno superato la prova di esame è pari al 99,6% in quanto i discenti, attraverso una pedagogia e mezzi tecnici e telematici di avanguardia, riescono ad affrontare positivamente gli esami. Nel caso in cui non dovesse superare l’esami.

  • In quanto tempo posso acquisire il titolo?

I tempi per l’acquisizione del titolo sono in funzione di quando il discente si iscrive presso l’Istituto.

L’iscrizione è aperta tutto l’anno eccetto il mese di agosto. La durata è di circa un anno e subito dopo viene indetto dalla Regione l’esame presso la sede dell’ AFIW.

In alternativa, se il corso è richiesto online, l’esame avviene subito dopo completate le lezioni, in modalità a distanza.

  • Come posso frequentare il corso?

L’Istituto gradisce un rapporto diretto, in aula con il discente al fine di creare anche un clima di amicizia collettiva, non solo con il personale docente ma anche con i pari discenti e con il personale non docente per rimanere un clima positivo per un rapporto duraturo ed amichevole nel tempo.

Per coloro che, per varie ragioni non possono frequentare in aula, possono optare per le lezioni on – line e video – conferenza come se si trovasse in aula.

  • I costi sono competitivi?

I costi sono di mercato, anzi si riscontra che L’AFIW applica per la sua zona geografica di competenza costi leggermente inferiori. Se invece i costi li si vogliono raffrontarli con quelle associazioni che erogano il corso parallelo, il costo dell’AFIW è nettamente inferiore, ricevendo un titolo VALIDO e LEGALE.

  • Posso pagarmi il corso poco per volta?

Il corso è autofinanziato, e a scelta, lo si può pagare sia in un’unica soluzione che ratealmente e con ogni mezzo di pagamento (bonifico bancario, bollettino postale, assegno di c/c, pos). A richiesta si offre anche la possibilità di personalizzare altre forme di rateizzazione.

  • Codesto Ente forma i Periti Esperti Consulenti

La scuola è accreditata all’Albo Nazionale “Professionisti” (legge 4/2013 NUOVE PROFESSIONI), le cui credenziali sono utilizzabili per molteplici scopi. In virtù di un accordo l’Ente è partner dell’Albo Nazionale “Professionisti” per tutt’Italia.

  • Acquisito il titolo posso iscrivermi a qualche ordine o collegio primario del settore?

Chi supera l’esame presso l’AFIW Alta Formazione Istituto Work ottiene le credenziali per l’iscrizione all’Albo Nazionale “Professionisti”, in virtù della legge 4/2013 NUOVE PROFESSIONI e quindi esercitare liberamente.

  • Essendo privo del diploma, ma avendo attitudini ed esperienze, posso iscrivermi al corso?

Contestualmente il corsista può frequentare presso il nostro Ente di Formazione la preparazione per conseguire il diploma e la qualifica di Perito Esperto Consulente in Infortunistica Stradale.

PROGRAMMA Perito in Infortunistica Stradale

  • I riferimenti normativi.
  • La circolazione stradale.
  • Aree private ed aree aperte al pubblico.
  • Le fasi della circolazione.
  • l divieto di fermata e sosta.
  • Il conducente e la sua responsabilità.
  • Il comportamento del conducente nei confronti di un pedone.
  • Il secondo comma dell’art. 2054 c.c.
  • La prova liberatoria. L’esame della condotta.
  • La velocità dei veicoli sulla carreggiata.
  • La circolazione per file parallele.
  • La corsia di emergenza. L’invasione di corsia.
  • La precedenza.
  • Lo stop.
  • La svolta.
  • Il sorpasso.
  • La distanza di sicurezza. Il tamponamento.
  • L’incrocio tra veicoli.
  • La retromarcia.
  • L’inversione di marcia.
  • L’invasione dell’opposta corsia: l’urto frontale.
  • La segnalazione delle manovre.
  • La condotta in presenza di bambini.
  • Guida ed uso di bevande alcoliche e/o uso di stupefacenti.
  • La segnalazione del veicolo sulla carreggiata.
  • I veicoli militari. L’uso delle cinture di sicurezza.
  • I segnali stradali. I passaggi a livello.
  • Il terzo comma dell’art. 2054 c.c. Furto del veicolo e prova liberatoria.
  • L’affidamento dei veicoli a terzi.
  • L’esercitazione alla guida – i requisiti della guida – la patente.
  • Prova liberatoria e mancanza di abilitazione alla guida. I documenti dell’autoveicolo.
  • Il D.Lgs. 07.09.2005 n° 209 (codice delle assicurazioni).
  • La procedura ordinaria. La denuncia del sinistro.
  • La richiesta di risarcimento.
  • Lo “spatium deliberandi” e la formalizzazione dell’offerta.
  • La proponibilità della domanda.
  • Il diritto di accesso agli atti.
  • Il superamento del massimale.
  • La fase giudiziale.
  • La prescrizione.
  • Il risarcimento diretto.
  • La legge delega (ambito di applicabilità, la procedura, la richiesta di risarcimento).
  • L’assistenza tecnica ed informatica.
  • La convenzione CARD.
  • Il risarcimento del terzo trasportato.
  • La circolazione “proibente domino”. Il Fondo di Garanzia per le vittime della strada.
  • Il veicolo immatricolato all’estero.
  • Le norme di riferimento.
  • La valutazione equitativa.
  • Il danno patrimoniale (il danno da fermo tecnico, il danno patrimoniale da perdita della capacità lavorativa, i soggetti privi di reddito, danno patrimoniale e uccisione del congiunto, danno patrimoniale e codice delle assicurazioni).
  • Il danno biologico (il danno biologico dinamico, il danno psichico, l’invalidità, il ruolo del medico legale, la liquidazione del danno biologico, il procedimento di liquidazione, danno biologico e indennizzo Inail, il danno differenziale).
  • Il danno esistenziale (definizione). Il danno morale (la prova del danno morale, la liquidazione del danno morale).
  • La notizia di reato e querela.
  • L’attività della P.G. – Polizia Giudiziaria – (l’indagato, la citazione a giudizio innanzi al Giudice di Pace).
  • L’attività di indagine del P.M. – Pubblico Ministero (gli accertamenti tecnici non ripetibili).
  • La competenza del Giudice di Pace.
  • Gli illeciti penali nel nuovo codice della strada (guida sotto l’influenza dell’alcool, guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti).
  • Gli illeciti amministrativi e le relative sanzioni pecuniarie (la velocità, la precedenza, il sorpasso, la distanza di sicurezza, i cambiamenti di direzione, l’arresto, la fermata e la sosta, i pedoni).
  • Le sanzioni amministrative accessorie (il sequestro e la confisca, il fermo amministrativo, la rimozione o il blocco del veicolo, il ritiro dei documenti di circolazione, della targa e della patente di guida, la sospensione della carta di circolazione, la sospensione della patente, la revoca della patente).
  • Il principio di solidarietà.
  • La contestazione e la verbalizzazione.
  • La mancata contestazione immediata e la notifica.
  • Il ricorso al Prefetto. Il ricorso al Giudice di Pace.
  • Definizione e classificazione.
  • Sagoma limite.
  • Pesi massimi.
  • Traino di un veicolo.
  • Destinazione ed uso dei veicoli (uso privato ed uso pubblico).
  • Dispositivi di prescrizione (dispositivi di frenatura, dispositivi di segnalazione visiva, dispositivi di segnalazione acustica, dispositivi per la percezione di segnalazioni acustiche, dispositivi di illuminazione, dispositivi vari, controllo tecnico dei veicoli).
  • La patente a punti.
  • La responsabilità per lo scoppio dei pneumatici (l’indagine per la ricerca delle responsabilità).
  • Sinistro stradale in rettifilo.
  • Sinistro stradale in curva.
  • Sinistro stradale in corrispondenza degli incroci stradali.
  • Sinistro stradale nei sorpassi.
  • Tamponamento, sgambetto e taglio della strada.
  • Sinistro stradale in manovra di retromarcia.
  • Riepilogo delle principali trasgressioni alle norme sulla circolazione stradale dalle quali può derivare un sinistro.
  • Citazioni di alcuni casi particolari di responsabilità desunti dalla Giurisprudenza (abbagliamento, velocità, precedenza, pedone incerto, circolazione in curva ed in zone di scarsa visibilità, fondo stradale bagnato, crocevia, segnale di stop, la precedenza di fatto, incrocio a T, immissione in aree private, cambiamento di direzione, sorpasso, obbligo di cooperazione del sorpassato, invasione dell’altrui mezzeria, distanza dalla carreggiata, scontro senza collisione, retromarcia, invasione dell’opposta carreggiata, tamponamento, caso fortuito, stato di necessità, pedoni bambini, pedoni adulti, cinture di sicurezza, trasporto di cortesia).
  • legge 4/2013 le nuove professioni
  • iscrizione al collegio Peritale
  • Codice deontologico
  • formazione continua.